Post-global Village – Design Antifragile: l’ISIA Firenze al Fuorisalone 2022

Dal 7 al 12 giugno prossimi, ISIA Firenze sarà al Fuorisalone a Milano con l’installazione Post-global Village – Design Antifragile, in cui concept e allestimento sono curati dal prof. Mirko Tattarini: il percorso espositivo ospita infatti il repertorio di progetti sviluppati dagli studenti del corso di Design Strategico di ISIA Firenze e scaturito dalle istanze sviluppate da Nassim Taleb nel suo saggio Antifragile – Prosperare nel disordine (Il Saggiatore).

Lo spazio ISIA Firenze al Fuorisalone 2022 con il progetto "Post-global Village – Design Antifragile"
Lo spazio ISIA Firenze al Fuorisalone 2022. Foto: Michelangelo Campigotto

Sarà parte fondamentale dell’esposizione il progetto editoriale “Manuale distruzione” integrato con gli oggetti esposti a cura del corso di Scrittura per i Media tenuto dal docente ISIA Firenze Massimo Alvito. Un libro che indaga l’antifragile attraverso la scrittura, raccontando le vicende di sette personaggi che, ognuno dalle viscere della propria esistenza, emergono alla consapevolezza che l’unica possibilità di rinascita proviene dalla distruzione. Distruzione dei luoghi comuni, degli stereotipi, delle convenzioni, delle convenienze, degli opportunismi, delle razionalità economiche e di tutte le narrazioni liturgiche che procedono linearmente verso un lieto fine à jamais.
A completare l’esposizione un’installazione audio-interattiva a cura del prof. Francesco Bonomi, sound design a cura dello studente Francesco Carpita.

Visual Antifragile, Fuorisalone Milano 2022

L’iniziativa nasce dal percorso didattico del corso di Design strategico del Biennio Specialistico in Design del Prodotto di ISIA Firenze, in integrazione didattica con il corso di Scrittura per i Media del prof. Alvito, e acquisisce come tema di progetto la teoria dell’antifragile, in un mondo in cui il concetto di resilienza appare superato, di fronte alla capacità di reazione dimostrata dopo la drammatica e traumatica pausa imposta dalla pandemia. L’idea di base è in effetti quella proposta dal libro di Nassim Taleb, Antifragile – Prosperare nel disordine (Il Saggiatore), in cui l’autore definisce l’antifragilità come la caratteristica di un sistema di cambiare e migliorare di fronte a fattori di stress esterni, non proteggendosi ma adattandosi. Un sistema antifragile abbraccia l’imprevisto, l’incertezza, assume positivamente il rischio.

Copertina libro "Manuale distruzione"
La copertina del libro “manuale distruzione”

Il Progetto Design Antifragile origina dunque dalle riflessioni successive alla pandemia, quando è stato possibile osservare quali fossero i reali effetti della capacità della società contemporanea di reagire all’evento traumatico, quando tutte le certezze che credevamo di possedere sembravano crollare, uscendone migliori come individui e come sistema. Con questa iniziativa, ISIA Firenze torna ancora una volta con un progetto didattico al Fuorisalone di Milano, affermando il proprio ruolo nell’ambito della cultura e della didattica del design.