Il design racconta il territorio: il concorso CentoperCento
Un’azienda agricola marchigiana e una scuola di design si incontrano per dare forma grafica a una ricerca sulla qualità naturale e l’autenticità dei prodotti. Questo è il Concorso di idee per il redesign delle etichette della linea di confetture extra e marmellate CentoperCento, un’esperienza didattica che dimostra come il packaging design possa trasformarsi in uno strumento di narrazione consapevole del territorio e dei valori aziendali.
Chi è MorelloAustera
La Società Agricola MorelloAustera è un’impresa attiva dal 2006 nel territorio di Cantiano (Pesaro-Urbino), dedita alla coltivazione e trasformazione dei prodotti tradizionali marchigiani. In particolare, l’azienda è nota per la riscoperta e il rilancio dell’Amarena di Cantiano, un’eccellenza storica del territorio.
La filosofia di Morello Austera è costruita intorno a un impegno esplicito: mantenere i metodi di preparazione tradizionali e garantire la naturalezza dei prodotti, senza aggiunta di conservanti, coloranti o acidificanti chimici. La linea CentoperCento rispecchia questo principio: ogni chilo di prodotto finale contiene un chilo di frutta fresca, pectina e zucchero.
In questa visione, il design del packaging diventa un elemento cruciale: non è semplice etichettatura, ma comunicazione della qualità attraverso la forma visiva.
L’opportunità progettuale
Nell’ambito della convenzione di ricerca e progettazione stipulata tra ISIA Design Firenze e MorelloAustera, è stato indetto un concorso di idee rivolto agli studenti e alle studentesse del Triennio e del Biennio, nonché ai neodiplomati ISIA Firenze entro il primo anno dal conseguimento della diploma.
L’obiettivo era sviluppare un layout di etichetta e sigillo capace di comunicare:
La qualità del prodotto: assenza di additivi, frutta al 100%, metodi naturali
Il radicamento territoriale: le Marche, l’eccellenza agricola locale, la tradizione
L’innovazione visiva: una proposta grafica originale e versatile, capace di differenziarsi dal resto dell’offerta di mercato
La sistemicità: un’identità visiva coerente applicabile all’intera linea di confetture e marmellate
Le specifiche tecnico-progettuali includevano la necessità di integrare dati normativi mantenendo coesione estetica e chiarezza comunicativa.
Il progetto vincente
Il progetto selezionato è stato assegnato a Chiara Rizziello, iscritta al 3° anno del Triennio al momento della partecipazione.
La proposta di Chiara dimostra come il design possa fungere da ponte tra la ricerca storica e l’innovazione visiva. L’ etichetta comunica con chiarezza la naturalezza dei prodotti, il legame con il territorio marchigiano e la qualità artigianale della lavorazione, mantenendo allo stesso tempo un’identità grafica contemporanea e sistemica.
Particolarmente significativo è come il progetto gestisce la complessità dell’informazione: la presenza di dati normativi obbligatori (ingredienti multilingue, tabelle nutrizionali, tracciabilità) non compromette la pulizia visiva della proposta, dimostrando una consapevolezza progettuale matura circa l’equilibrio tra funzionalità e estetica.

Il valore didattico
Questa collaborazione tra ISIA Firenze e Morello Austera rappresenta una delle modalità attraverso cui l’Istituto concretizza il proprio modello didattico sperimentale: l’occasione per gli studenti di misurarsi con un brief reale di un’impresa concreta, sviluppando competenze critiche, ricerca visiva consapevole e capacità di gestire vincoli progettuali complessi.
Come sottolineato nella convenzione, il compenso corrispettivo del vincitore non è meramente simbolico, ma riconosce il valore dell’opera intellettuale e creativa secondo il principio che il design — anche studentesco — quando selezionato per produzione professionale, merita remunerazione equa.
A partire dalla prossima stagione commerciale, l’etichetta progettata da Chiara Rizziello sarà utilizzata per il confezionamento della linea CentoperCento di MorelloAustera, trasformando una ricerca accademica in un manufatto visivo reale, accessibile a chi acquista i prodotti nei negozi, nelle panetterie e nei mercati.