Singolare condiviso 

Di Ginevra Veloci
#Biennio
#DesignDelProdotto

Verso un nuovo modo di immaginare i wearable devices nell’ambito delle malattie croniche

  • Studentessa: Ginevra Veloci
  • Tesi: di II Livello in Design del prodotto industriale e dei sistemi
  • Anno Accademico: 2024/2025
  • Relatore: Prof. Simone Paternich
  • Correlatrice: Prof.ssa Veronica Bogao
  • Correlatrice esterna: Dott.ssa Barbara Franchin – Fondazione ITS, Trieste

Singolare condiviso esplora un nuovo approccio ai wearable devices nell’ambito delle malattie croniche, e si concretizza nella proposta progettuale Symbio, una coppia di gioielli-dispositivi pensati per i due simbionti della relazione terapeutica, paziente e caregiver. L’ibridazione tra wearable technology e gioiello contemporaneo dà vita a oggetti relazionali che acquisiscono significato attraverso il corpo e il rapporto con l’altro: la tecnologia non si limita a monitorare la malattia, ma integra sensori tattili che trasmettono il contatto tra i due soggetti-simbionti. Il progetto sottrae la centralità alla malattia e la restituisce alla persona e al suo corpo, accorcia la distanza tra paziente e caregiver e valorizza ciò che spesso rimane invisibile: la relazione, il contatto, la cura. Singolare condiviso esplora un nuovo approccio ai wearable devices nell’ambito delle malattie croniche, e si concretizza nella proposta progettuale Symbio, una coppia di gioielli-dispositivi pensati per i due simbionti della relazione terapeutica, paziente e caregiver. L’ibridazione tra wearable technology e gioiello contemporaneo dà vita a oggetti relazionali che acquisiscono significato attraverso il corpo e il rapporto con l’altro: la tecnologia non si limita a monitorare la malattia, ma integra sensori tattili che trasmettono il contatto tra i due soggetti-simbionti. Il progetto sottrae la centralità alla malattia e la restituisce alla persona e al suo corpo, accorcia la distanza tra paziente e caregiver e valorizza ciò che spesso rimane invisibile: la relazione, il contatto, la cura.