
Maschia. Costellazioni confessionali
Uno spazio di cura per disimparare la virilità
Maschia. Costellazioni confessionali è un progetto di tesi che indaga come il design possa attivare forme di cura collettiva attorno alla questione maschile e ai dispositivi culturali del patriarcato.
- Studentesse: Luisa Costa, Asia Neri
- Tesi: di Diploma Accademico di II livello in Design della Comunicazione e del prodotto digitale
- Anno Accademico: 2024 / 2025
- Relatrice: Prof.ssa Sara Barbieri
- Correlatori: Prof. Federico Fortunato De Luca, Prof.ssa Francesca Polacci, Dott. Enrico Tomassini
Il progetto nasce da una domanda precisa: in una società ingabbiata nelle trappole e nei privilegi del patriarcato, è possibile costruire uno spazio di cura collettiva sulla questione maschile? La piccola rivoluzione progettuale di questa tesi consiste nella proposta di un servizio culturale ed educativo: un percorso laboratoriale per disimparare la mascolinità patriarcale. La Scuola Popolare di Maschia, propone un programma di cinque incontri annuali pensato per i Circoli Arci di Firenze, rivolto a uomini, donne e a tutte le soggettività, per esplorare insieme questo tema attraverso pratiche, strumenti e momenti di autocoscienza. Maschia. Costellazioni confessionali promuove infatti la pratica della confessione come esperienza emancipatoria. Perché la confessione? Perché risemantizzare il dispositivo confessionale religioso significa trasformare ciò che è peccato in responsabilità collettiva, ciò che è penitenza in forme di cura e ascolto. Insieme alla Scuola, le Carte di Maschia contribuiscono a tale obiettivo attraverso due diverse modalità: la vendita delle Confidenze, il serious game per attivare conversazioni sul genere in contesti privati; la promozione delle Guastafeste, le carte con domande scomode per pensate per i luoghi di festa e socialità.
Il bisogno a cui il progetto risponde è quello di accogliere tutte le soggettività che si sentono intrappolate nei ruoli di genere determinati dal sistema patriarcale, e nei relativi stereotipi, pregiudizi e privilegi. L’obiettivo generale del progetto è quello di offrire metodi, strumenti e pratiche per esplorare la questione maschile, costruire una coscienza collettiva sui temi di genere, ripristinare la fiducia tra generi trasformando stereotipi e pregiudizi in ascolto e alleanza reciproca.
Il percorso di ricerca situata condotto per Maschia, attraversa il confronto con il panorama italiano delle proposte educative e culturali sui temi di genere: la raccolta di insight e di feedback diretti ha messo in luce un quadro che rende urgente questo lavoro. I dati sulla violenza di genere, sulla popolazione carceraria, sul tasso di suicidi maschili, insieme ai recenti provvedimenti restrittivi del Governo nei confronti dell’educazione sessuo-affettiva, testimoniano l’urgenza di creare luoghi in cui disimparare insieme la mascolinità patriarcale è possibile.
Pertanto, il tema di oggetti e linguaggi che vivono, parlano, accompagnano coglie un’affinità profonda con il progetto Maschia, nel riconoscimento dell’alleanza dei corpi come unico spazio possibile di relazione, cura e interdipendenza. Costellazioni confessionali è lo spazio che promuove la pratica della confessione attraverso un servizio e due dispositivi. Una scuola e due mazzi di carte. Un cerchio e tante domande alle quali rispondere, insieme.