
Ciclo di seminari Dottorato in Cognitive Design 2025/2026
Pubblicato: 11 Dicembre 2025
Una serie di incontri e workshop aperti al pubblico dedicati all’esplorazione delle tecnologie produttive emergenti e dei loro effetti cognitivi, sociali e ambientali.
Con l’avvio dell’anno accademico 2025/2026 inizia il ciclo di incontri del Dottorato in Cognitive Design di ISIA Firenze. I temi spazieranno dalle interfacce adattive, agli ecosistemi collaborativi umano-AI, alla didattica del design, fino ai nuovi scenari della cultura digitale. Un percorso finalizzato a fornire strumenti critici e progettuali capaci di orientare i futuri paradigmi del design cognitivo.
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Programma
4 e 16 dicembre 2025
il 4 ore 14:00-18:00, in aula 3
il 16 ore 14:00-18:00, in aula 6
Metodi e strumenti per la ricerca
Il corso offre un’introduzione al concetto di Terza Missione universitaria, ripercorrendone l’evoluzione e illustrando come si traduca oggi nelle pratiche di ricerca e innovazione. A partire da questo quadro, il percorso si concentra sui principali strumenti e metodi della ricerca scientifica. Verranno presentate le diverse tipologie di metodi di ricerca, con cenni ai metodi quantitativi e un approfondimento su quelli qualitativi, soffermandosi su come elaborare una literature review, impostare un case study e raccogliere i dati empirici. La parte finale sarà dedicata a come strutturare e presentare un prodotto scientifico in modo efficace, con riferimento alle buone pratiche per la partecipazione a conferenze e seminari internazionali.
di Letizia Donati
PhD, Project manager senior – Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione (UNIFI)
La Dr. Donati ha conseguito il dottorato in Development Economics and Local Systems presso l’Università di Trento. Dal 2021 al 2025 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (DISEI–UNIFI), dove ha svolto anche il ruolo di docente a contratto. Si occupa di innovazione sociale, sviluppo territoriale, ecosistemi dell’innovazione e terza missione universitaria, temi sui quali ha pubblicato su numerose riviste internazionali di Fascia A. Recentemente è entrata a far parte della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze come Senior Project Manager, con responsabilità nella gestione di progetti europei.
Gennaio 2026
8 e 15 gennaio
9:00-13:00, aula 3
Il Sistema della Ricerca 2: pubblicazioni scientifiche, peer review
Nel corso si affronta il tema dell’importanza del processo di pubblicazione nel Sistema della Ricerca. Partendo dalla valenza e dalle criticità delle metriche individuali e della valutazione delle strutture scientifiche, viene descritto come strutturare un articolo scientifico, su quali basi scegliere una rivista su cui pubblicare e in che cosa consiste il processo di invio (o sottomissione) di un lavoro ad una rivista scientifica. Viene inoltre descritto cosa succede al manoscritto dopo l’invio alla rivista e anche dopo la sua pubblicazione, discutendo inoltre di quelli che sono i possibili limiti alla divulgazione del lavoro su piattaforme liberamente accessibili. Vengono infine descritte brevemente le forme di pubblicazione diverse da un articolo e i lavori di revisione critica della letteratura.
di Benedetto Pizzo
Ricercatore – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Bioeconomia (CNR-IBE)
Il Dr. Pizzo è ricercatore presso il CNR. I suoi interessi di ricerca riguardano le interazioni tra materiali lignocellulosici e altri sistemi, con enfasi per le macromolecole. Ha coordinato vari progetti e ricoperto incarichi istituzionali, tra cui azioni COST e comitati di normazione europei e nazionali. Ha tenuto corsi relativi al legno in alcune università e fa da revisore per varie riviste scientifiche. Ha al suo attivo oltre 230 pubblicazioni.
13 gennaio
14:00-18:00, aula 1
Immaginari artificiali. Dentro le AI-generated images
L’estetica AI è generalmente descritta come un assemblaggio, in continua rimediazione, di tratti stilistici fissi o codificati (è in questo senso che si parla di style transfer). Che cosa accade, invece, spostando l’attenzione dalle immagini agli immaginari che disegnano? Quali sono gli impliciti (sociali, politici, culturali e semiotici) della visione macchinica e dei suoi prodotti?
A partire da una rassegna di progetti artistici che si confrontano con le tecnologie generative in modi differenti, e da altri esempi presi dal panorama mediatico contemporaneo, l’intervento si propone di analizzare i dispositivi di AI image recognition e di image generation rispetto agli effetti di senso che producono e ai diversi regimi del visibile che sottendono.
di Valentina Manchia
Docente – Politecnico di Milano, Università di Bologna, LUISS, ISIA Faenza, ISIA Urbino
Valentina Manchia è docente a contratto alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, nel corso di Design del prodotto industriale dell’Università di Bologna, e alla LUISS. Insegna inoltre agli ISIA di Urbino e di Faenza. Dottore di ricerca in Semiotica e Comunicazione Simbolica, collabora con il Centro di Ricerca interateneo CROSS. Tra i suoi interessi di ricerca le intersezioni tra verbale e visivo e tra rappresentazione e visualizzazione, con una particolare attenzione per la cultura visuale contemporanea.
27 gennaio
10:30-13:00 / 14:00-16:30, aula 5
Horizon Europe: Opportunità di Ricerca Individuale e Collettiva
Il Workshop è diviso in 3 Moduli. Il primo fornisce ai partecipanti una panoramica completa su Horizon Europe e i suoi tre pilastri, partendo dagli elementi essenziali, presentando il contesto e gli schemi di finanziamento, nonché le regole di partecipazione e gli aspetti legali e finanziari, connessi alla presentazione di una proposta. Un’attenzione particolare verrà posta sul Pilastro II, che raccoglie oltre il 50% del budget totale di HE e ospita i sei cluster del programma. Il secondo analizzerà Marie Sklodowska Curie Action in Horizon Europe, evidenziando obiettivi, elementi caratterizzanti e criteri di eleggibilità. In particolare, il modulo si focalizzerà sull’azione Postdoctoral Fellowship. Il terzo offrirà una panoramica sui criteri e le regole di eleggibilità dei quattro schemi principali ERC: Starting, Consolidator, Advanced e Synergy Grant dando cenni sui criteri di partecipazione, i meccanismi di finanziamento, i requisiti di eleggibilità stabiliti dall’ERC e la valutazione.
In generale verranno presentati gli approfondimenti tematici con una panoramica generale sulle opportunità di finanziamento e sui bandi aperti di interesse per AFAM.
di Serena Borgna
Capo Dipartimento Attività Istituzionali – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea
Capo Dipartimento per le Attività Istituzionali. Nominata dal MIUR Punto di Contatto Nazionale (NCP) per le tematiche “SC2 – Food Security, Sustainable Agriculture and Forestry, Marine, Maritime and Inland Water Research and the Bioeconomy”, “ERC – European Research Council” e “NMBP – Nanotechnologies, Advanced Materials, Advanced Manufacturing and Processing, and Biotechnology” per Horizon 2020, oggi responsabile del team tematico relativo al Cluster 6 e al Cluster 4 e parte del team ERC di Horizon Europe.
Febbraio 2026
3 febbraio
14:00-18:00, aula 6
Prompt Design per la co-creazione uomo-macchina
Un percorso laboratoriale sui principi di base e le pratiche fondamentali per progettare prompt efficaci nell’interazione con sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa. Attraverso un approccio teorico-pratico, i partecipanti impareranno a formulare istruzioni chiare, creative e strategiche per collaborare con l’IA nei processi di ideazione e produzione di contenuti.
L’obiettivo è trasformare l’interazione uomo-macchina in un autentico processo di co-creazione, in cui l’essere umano assume il ruolo di autore, regista e garante del senso.
In questa prospettiva, il prompt diventa uno spazio di esplorazione (in cui linguaggio, immaginazione e tecnologia si intrecciano per dare forma a idee inedite) e la creatività si apre a una nuova dimensione (non più un atto solitario, ma dialogo continuo tra intenzione umana e capacità generativa della macchina).
Detto altrimenti, il prompt designer è il “direttore creativo” di un sistema generativo: colui che definisce visione, tono e obiettivi, orchestrando il lavoro della macchina come se incorporasse in sé i ruoli del “copywriter” e dell’“art director”; spetta a lui tradurre un’intuizione creativa in istruzioni capaci di attivare e coordinare le diverse potenzialità dell’IA.
di Gianluca Simonetta
Docente di comunicazione digitale e Coordinatore del Working Group AI4Edu (Intelligenza Artificiale per un’Educazione Consapevole) – Università di Firenze e AIxIA
Insegno “Strategia comunicativa”, “Scritture creative” e “Knowledge management” all’Università di Firenze (nel CdL in Scienze Umanistiche per la Comunicazione). Collaboro con AIxIA (Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale) e sono coordinatore del gruppo di lavoro “AI4Edu – Intelligenza Artificiale per un’Educazione Consapevole”, con cui curo progetti e attività formative per aziende, istituzioni e mondo scuola. Da freelancer mi occupo di Copywriting, Content Design e Learning Design.
5 febbraio
9:00-13:00 / 14:00-18:00, aula 5
Introduzione ai metodi di ricerca qualitativi e quantitativi nelle scienze sociali
Assunzioni epistemologiche e criteri di validità; criteri di scelta del metodo in base alla domanda di ricerca. Qualitativo: interviste semi-strutturate, osservazione/etnografia rapida, diary studies; costruzione degli strumenti, campionamento teorico, saturazione; analisi tramite codifica tematica e controllo dell’affidabilità tra valutatori. Quantitativo: survey e scale (Likert), esperimenti/A-B test, misure comportamentali; disegno di ricerca, operazionalizzazione delle variabili, campionamento e potenza; statistiche descrittive e cenni di inferenziale di base. Mixed-methods: presentazione di disegni e triangolazione per integrare generazione di insight e verifica. Etica: consenso informato, anonimizzazione, gestione dei dati.
Output atteso: bozza di protocollo per uno studio su un problema di design (strumenti, piano di raccolta dati, strategia d’analisi e criteri di qualità).
di Giacomo Bazzani
Docente di Sociologia – Università di Firenze e ISIA Firenze
Giacomo Bazzani è Professore Associato di Sociologia presso l’Università di Firenze e docente di Sociologia presso ISIA. I suoi interessi di ricerca includono agency, comportamento prosociale, solidarietà e transizioni verso la sostenibilità. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste quali Sociology, Theory and Society, Sociological Forum, Acta Sociologica, Sociological Theory ed European Societies. È autore del libro When Money Changes Society. The Case of Sardex Money as Community (Springer VS).
11 febbraio
14:00-18:00, aula 6
IA e Robotica nell’interazione cognitiva
In questo intervento tratteremo come l’IA e la robotica intervengono nell’interazione uomo-macchina-ambiente. L’intervento porterà casi aziendali in cui si renderà chiaro l’intervento del designer nel processo di creazione di nuove tecnologie. Si farà un focus sull’ethics by design per rendere trasparenti i processi dell’IA sia nel digitale che nella robotica.
di Emanuele Micheli
Scuola di Robotica
Emanuele Micheli è un ingegnere meccanico specializzato in robotica, attivo nella robotica educativa e nella roboetica. Collabora con la Scuola di Robotica dal 2001 e tiene corsi per insegnanti. Coordina laboratori per bambini in festival scientifici italiani, partecipa a conferenze e progetti europei, unendo scienza, design e formazione.
18 febbraio
14:00-18:00, aula 6
Discussione e interpretazione dei risultati delle analisi
Collegare i risultati alle domande di ricerca, distinguendo descrizione e interpretazione, con esercitazioni su dataset dei partecipanti. Quantitativo: sole statistiche descrittive (conteggi, percentuali, medie/mediane) e visualizzazioni, senza statistica inferenziale; attenzione a leggibilità e contesto. Qualitativo: costruzione dei temi da evidenze esemplari, considerazione di casi negativi, sintesi trasparente del percorso analitico. Mixed-methods: applicazione leggera di integrazione tra numeri descrittivi e temi (tabelle di corrispondenza, esempi mirati). Si esplicitano limiti concreti e condizioni di trasferibilità.
Output atteso: bozza essenziale della sezione “Discussione” e 2–3 raccomandazioni di design tracciabili alle evidenze, con checklist minima per il follow-up.
Obiettivo complessivo: mettere i dottorandi in condizione di selezionare metodi adeguati a domande, vincoli e contesti applicativi e di interpretare i risultati dei propri dati fino a raccomandazioni operative verificabili.
di Giacomo Bazzani
Docente di Sociologia – Università di Firenze e ISIA Firenze
Giacomo Bazzani è Professore Associato di Sociologia presso l’Università di Firenze e docente di Sociologia presso ISIA. I suoi interessi di ricerca includono agency, comportamento prosociale, solidarietà e transizioni verso la sostenibilità. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste quali Sociology, Theory and Society, Sociological Forum, Acta Sociologica, Sociological Theory ed European Societies. È autore del libro When Money Changes Society. The Case of Sardex Money as Community (Springer VS).
Marzo 2026
4 marzo
9:00-13:00, aula 6
Intelligenza Artificiale e Processi Cognitivi nel Design dell’Innovazione: Modelli, Impatti e Metodologie di Progettazione
innovazione, con particolare attenzione alle dinamiche di co-produzione tra umani e sistemi algoritmici. Verranno discussi i principali modelli teorici di riferimento (extended cognition, distributed agency, human-AI teaming) e le loro implicazioni per il cognitive design.
A partire dai modelli di cognizione distribuita e human–AI collaboration, verranno analizzate le modalità con cui l’AI supporta il rilevamento, l’interpretazione e la previsione di pattern comportamentali e ambientali critici per la prevenzione del rischio. Saranno inoltre discussi i potenziali di integrazione tra AI e registri distribuiti per la certificazione di dati, decisioni e responsabilità nei sistemi complessi. Particolare attenzione sarà rivolta al design dei dispositivi indossabili come interfacce cognitive e sensoriali, capaci di mediare in tempo reale l’interazione tra lavoratori, ambienti intelligenti e infrastrutture digitali. L’obiettivo è proporre un framework metodologico per progettare ecosistemi “human-centered & AI-augmented” che migliorino sicurezza, accountability e qualità dell’esperienza d’uso.
di Francesca Parotti
Docente – ISIA Firenze
La Dr. Parotti è una professionista versatile, ingegnere civile freelance con una vasta esperienza nel mondo accademico e nella sostenibilità. Visiting Professor presso diverse Università internazionali e docente presso ISIA Firenze, Syracuse University e IED, ha un profondo impatto nel campo del design.
Con un PhD in Scienza e Tecnologia dei Materiali, la sua esperienza spazia dall’ingegneria strutturale, alla sostenibilità e innovazione tecnologica. Numerose le conferenze, le pubblicazioni e i riconoscimenti interazionali.
È membro di comitati consultivi scientifici e fa da revisore per articoli scientifici.
10 marzo
14:00-18:00, aula 6
Design come linguaggio tecnologico. Estetica, progetto e produzione. Ieri, oggi e domani?
L’intervento propone una riflessione sul ruolo del design contemporaneo a partire dall’esperienza teorica di William Morris, assunta come riferimento per affrontare le attuali sfide tecnologiche del progetto. La lezione esplora in forma sintetica l’evoluzione storica degli apparati tecnologici e produttivi e la loro relazione strutturale con il design, mettendo in evidenza come tali trasformazioni incidano sui modelli del pensiero progettuale e sui processi di produzione degli artefatti. In questa prospettiva, il designer non è uno specialista della tecnica, anche se ne conosce le aree, ma una figura di mediazione culturale, chiamata a tradurre conoscenze tecnico-scientifiche, economiche e sociali in forme tangibili, ripensando in termini umanistici i processi di produzione e i sistemi integrati tra design sostenibile del prodotto e comunicazione. All’interno di scenari necessariamente connotati
da modelli di economia circolare e da differenti livelli di automatizzazione dei processi produttivi, il design contribuisce, attraverso l’interpretazione creativa e la gestione di codici espressivi quali materiale, colore, percezione e antropometria ecc. alla costruzione di scenari capaci di favorire benessere, consolidare identità territoriali, migliorare la qualità delle relazioni tra individui, tecnologie e ambiente.
di Sabrina Sguanci
Designer e docente – ISIA Firenze
Designer e docente predilige visioni d’insieme per l’innovazione d’impresa in particolare sulla decodifica tecnologica applicata al design di sistema e del prodotto, con materiali innovativi, processi a basso impatto nelle relazioni uomo-natura. Esperta nello sviluppo dei distretti artigianali e della manifattura artistica, è Professoressa presso Isia – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche Firenze e Faenza, Accademia di Belle Arti di Firenze è membro del direttivo DcomeDesign Milano.
20 marzo, 27 marzo e 17 aprile
14:00-17:00, aula 6 (il 27 marzo fino alle 18)
Come presentare in inglese in modo efficiente in un contesto accademico
In the 10-hour workshop, we will explore the following topics:
- How to introduce yourself efficiently within 20 words.
- How to craft an engaging story for a public audience.
- Crafting a professional CV and Bio for an international academic setting.
- How to present your project in a professional English format.
di Danqing Zhou
Conservatorio di Adria, ISIA Firenze
Dr. Zhou is passionate about teaching, and her mission is to help students discover happiness, ownership, and confidence in learning and eventually achieve their goals. She is a full-time professor at the Conservatory of Adria, teaching music pedagogy and English. She had the opportunity to study and work in the US for 12 years. Then, she has been teaching at various conservatories and colleges in the US, Italy, and China.
30 marzo
10:00-14:00, aula 4
Design per l’innovazione sistemica
La lezione affronta il tema dell’innovazione sistemica come paradigma chiave per la transizione ecologica, superando approcci settoriali. Il contributo approfondisce il ruolo del design come infrastruttura culturale e operativa capace di attivare processi di cambiamento multi-scalare, orientati alla sostenibilità, alla resilienza e alla giustizia ambientale. Propone una breve rassegna di autori e saggi della storia del design e della ricerca che hanno contribuito alla definizione del concetto di innovazione, di visione, e capacità di immaginazione. Attraverso casi di studio e pratiche di ricerca-progetto, la lezione esplora i concetti legati all’innovazione sistemica, evidenziando come possa generare nuovi ecosistemi di valore e supportare politiche e strategie per
futuri sostenibili e inclusivi.
di Raffaella Fagnoni
Professore ordinario, coorditore ambito dottorato Scienze del design – Università Iuav di Venezia
Prof. Ordinario di Design presso l’Università Iuav di Venezia, insegna Product–Service Interaction Design e Civic Space Design.
L’attività di ricerca si rivolge alle sfide ambientali e sociali contemporanee, attraverso design iperlocale, waste-driven design e design per l’innovazione sociale, valorizzando territori, saperi locali e processi collaborativi. Si concentra sul rapporto tra progetto ed emergenza ambientale, modelli di economia circolare, recupero dei rifiuti, cura delle persone e degli habitat e
valorizzazione dei territori. Coordina il Dottorato in Scienze del Design (dal 2021) e il Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto, della Comunicazione e degli Interni (dal 2025). È membro del Comitato Scientifico del Centro C.SCARPA e fondatrice del Centro Studi CTRL JUNK LAB. (https://iuav.unifind.cineca.it/get/person/016029)
31 marzo
14:00-18:00, aula 5
Percepibilità per il design: da proprietà delle configurazioni a relazioni tra configurazioni
Partendo dalle categorie e dall’approccio Gestaltista di Rudholf Arnheim, il seminario affronta il tema della percepibilità diretta di relazioni tra configurazioni, non solo di proprietà delle configurazioni.
Il tema della percezione diretta di relazioni quali identicità, somiglianza, differenza e contrarietà si àncora alla stessa scuola di pensiero gestaltista che fa da sfondo alla proposta di Arnheim, ed è stato oggetto di un ventennio di ricerche da parte della docente invitata e del gruppo di ricerca di cui fa parte.
di Ivana Bianchi
Professore Associato – Università di Macerata
Ivana Bianchi, PhD, dal 2005 professore associato nel SSD Psicologia Generale. È co-responsabile, dal 2000 del centro di ricerca EphP_Experimental Phenomenology of Perception (https://www.ephplab.com/), che integra metodi, contenuti e paradigmi teorici dell’EPhP con quelli delle scienze cognitive contemporanee. Ha attualmente attive collaborazioni internazionali con L, Strother e G. Caplovitz (University of Nevada, Reno), I. Verstegen (Penn University), C. Paradis (Lund University) e L. Ball (Lancaster University).
Aprile 2026
17 aprile
Vedi “Come presentare in inglese in modo efficiente in un contesto accademico”, prima data al 20 marzo
21 aprile
9:30-13:00, aula 1
Dall'inclusive design alle inclusive arts
Come il rispetto normativo vigente delle WCAG 2.2 può essere rispettato per prodotti digitali, materici ed eventi culturali. Non solo tecnicalità ma anche innovative forme espressive di design.
di Enrico Bisenzi
Docente – Accademia di Belle Arti di Roma
Sono felicemente approdato all’Accademia di Belle Arti di Roma
come docente dopo aver ‘militato’ in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze, ecc.). Come libera professione ho dato supporto SEO e SEM in dagli anni ’90 a numerose agenzie digitali ma soprattutto sono stato fra i primi in Italia ad occuparmi di Inclusive Design avendo teorizzato per primo (ancor prima della normativa AGID) c/o INDIRE l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità del digitale, ed avendo contribuito dal 1999 ad oggi al restyling di decine di progetti di comunicazione digitale di rilievo fra i quali quali il primo portale online distribuzione libri ZIVAGO per Giangiacomo Feltrinelli Editore, l’Ospedale Fondazione Istituto San Raffaele di Cefalù, il sito Web di Olimpiadi Internazionali per NetPeople, il portale del turismo del Comune di Milano, il sito Web del Comune di Firenze (e di altri comuni del circondario fiorentino), nonché a favore di numerose agenzie assicurative di rilievo nazionale.
Pubblicazione più recente INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell’Apogeo.
Ulteriori incontri del programma saranno pubblicati durante l’anno accademico 2025/2026.
Per maggiori informazioni sul dottorato in Cognitive Design, visita la nostra pagina Ammissione Dottorato