ISIA Firenze, Toyota Material Handling e Beste: il design immagina le stazioni di servizio a idrogeno del futuro

21 Aprile 2026

Quattro concept di stazioni integrate nel paesaggio urbano e industriale e una collezione di abbigliamento tecnico sviluppata con partner industriali

Gruppo di persone felici indica un uomo che tiene una zucca, davanti a una parete con persiane verdi.

Presso ISIA Firenze si è sviluppato un progetto didattico avanzato in collaborazione con Toyota Material Handling, dedicato al tema della distribuzione dell’idrogeno come vettore energetico strategico per il futuro.
La ricerca, coordinata dal professor Luigi Trenti, docente della cattedra di Design del Prodotto, e coadiuvata dal Dottor Stefano Zaccaria, Direttore Marketing Italia di Toyota Material Handling, ha coinvolto gli studenti in un percorso progettuale articolato, strutturato come metaprogetto.

Fulcro del lavoro sono quattro concept di stazioni di servizio a idrogeno, immaginate in contesti urbani, extraurbani e aree industriali.
Le proposte non si limitano alla definizione di un’infrastruttura tecnica, ma esplorano scenari evoluti in cui la stazione si integra nel contesto in modo discreto e non impattante, arrivando in alcuni casi a collocarsi parzialmente o completamente sotto il livello del suolo.

Parallelamente, è stato sviluppato un secondo asse progettuale dedicato al fashion design, finalizzato alla definizione dell’abbigliamento tecnico per gli operatori addetti alla distribuzione dell’idrogeno. Il lavoro ha affrontato il tema dell’identità visiva e funzionale dell’operatore, con particolare attenzione a ergonomia, sicurezza e riconoscibilità. Questa fase è stata sviluppata in collaborazione con Beste di Prato, eccellenza nella produzione di filati e tessuti riciclati e nella realizzazione di capi di abbigliamento. Grazie a questo contributo, il progetto ha potuto sviluppare una concreta fase di prototipazione, testando materiali, soluzioni costruttive e vestibilità direttamente in ambito produttivo.

Bozzetti di divise da lavoro, evoluzioni stilistiche e dettagli su giacca e pantaloni progettate in vari stili.

L’intero percorso si distingue per un approccio metodologico integrato, che combina ricerca normativa, analisi dello stato dell’arte, sviluppo concettuale e sperimentazione concreta, in un dialogo continuo con il mondo industriale.
I risultati, presentati sotto forma di concept meta-progettuali, rappresentano una fase avanzata ma ancora aperta del progetto, concepita come anticipazione di sviluppi futuri più approfonditi, e saranno presentati in anteprima allo spazio Fuorisalone di Toyota Material Handling, durante la Milano Design Week.

Il progetto conferma il ruolo del design come strumento strategico nella definizione di scenari innovativi legati alla transizione energetica, contribuendo a immaginare nuove forme di integrazione tra infrastrutture, servizi e qualità dello spazio urbano.