Cos'è l'ISIAProgrammi di studioLa storiaISTITUTO
A.A. 1997-98A.A. 1998-99I docentiLe tesi
duke & dolores


   Giuseppe Furlanis fin


Furlanis Giuseppe Furlanis
A fianco dell'attivita' professionale svolta nell'ambito della progettazione e consulenza industriale, si interessa di "pedagogia del progetto" attraverso: attivita' di insegnamento: pubblicazioni di articoli e saggi: seminari e conferenze in scuole ed universita' italiane ed estere.

Nel 1985 inizia l'attivita' di "esperto" in design del Ministero delgi Affari Esteri Dipartimento di Cooperazione e Sviluppo.
Promuove mostre e convegni in diversi paesi: svolge attivita' didattica e di coordinamento all'Art and Design Centre di La Valletta e per il cetro dim Disegno Industriale di Montevideo. E' Direttore dell'I.S.I.A. di Firenze.







   Basic Design fin


Finalità
fiore Lampada con materiali riciclati, stud.K.Martino, '97
L'origine dei corsi di basic è riconducibile al corso propedeutico "vorkurs" del Bauhaus (1919/35) e al "grundkurs" della Hoschule fur Gestaltung di Ulm (1954/60): due esperienze caratterizzate da un'elevata tensione culturale e da continue innovazioni didattiche, mentre nel primo l'insegnamento era fondato su un'immediatezza espressiva di matrice espressionista prima e costruttiva e funzionalista poi, nel secondo gli esercizi di composizione erano basati su un approccio razionale di impronta scientifica in particolare dopo il 1957 con la direzione di Tomas Maldonado. Sara' soprattutto l'esperiena didattica della HfG ha connotare i corsai di basi degli anni sessanta costantemente caratterizzati da un atteggiamento che, partendo dai presupposti scientifici della Psicologia della Gestalt e dai fondamenti della geometria euclidea, ha fondato sul metodo scientifico la propria sostanza applicativa e ideologica e ha fatto della geometria il suo strumento operativo e linguaggio estetico. Questa impostazione sebbene ha avuto un ruolo essenziale per lo sviluppo della didattica del design ha mostrato i propri limiti nel circoscrivere l'approccio intellettuale e progettuale alla forma ai soli aspetti razionali, riducendo la complessita' dell'atto creativo. Partendo da questa considerazione il corso di basic design sviluppato in questi anni all'I.S.I.A. di Firenze si è indirizzato verso una didattica che associa al rigore della ricerca scientifica un approccio teso a interpretare la forma come sistema complesso di relazioni mai interamente razionalizzabile.
Le esperienze del vorkurs e del graundkurs rimangono comunque un prezioso riferimento non solo per l'innovazione didattica da loro prodotta, ma anche e soprattutto per la passione, per la curiosita' febbrile, per quel travaglio teorico che ha caratterizzato la loro storia.

Struttura
Il corso che ha un carattere propedeutico al successivo insegnamento di progettazione è caratterizzato da una metodologia didattica fondata sulla ricerca e sulla sperimentazione. L'attivita' è articolata in relazioni e esercitazioni, le prime intendono avvicinare lo studente alle problematiche della progettazione, le seconde sviluppare la sua creativita' intensa sia come capacita' a definire processi logici sia come attitudine a gestire sistemi complessi di relazioni.