| ISTITUTO | |||||||
| duke & dolores | |||||||
| Mauro Cozzi |
E' nato nel 1948. Laureato in storia dell'Architettura, si occupa specialmente del periodo moderno e contemporaneo, in un ambito che dall'architettura si estende alle arti applicate e alle industrie artistiche.
Mauro CozziE' autore di numerose pubblicazioni, tra le quali I Coppedè (monografia firmata con R.Bossaglia nel 1982) e Antonio da Sangallo il Vecchio (1990), pubblicati dalla Sagep di Genova. Ha contribuito con un saggio a Prato. Storia di una città(Le Monnier, 1988, con il coordinamento di Fernand Braudel) ed è tra i collaboratori del Dizionario Biografico degli Italiani dell'Istituto della Enciclopedia Italiana. Più di recente, per conto della Casa Editrice Edifir, ha curato tre volumi dedicati all'Edilizia in Toscana dal Settecento al Novecento, e uno sulle Industrie artistiche del XIX secolo.
Professore associato di Storia dell'Architettura presso l'Università della Calabria, insegna all'I.S.I.A. di Firenze dal 1981.
| Storia delle Arti e delle Tecniche |
Finalità
Alabastro, M.Cozzi,
Cantini Ed., 1986.
Il corso è pensato per illustrare la complessita' ma anche la concretezza dell'operare artistico; per esplorare le molteplici interferenze che nell'epoca convenzionalmente detta "moderna" si realizzano tra le economie, le politiche, le tecnologie disponibili e il dibattito delle idee nei vari contesti nazionali. Anche per mostrare alla fine, come i linguaggi via via sedimentati dalle arti "fotografino" tale complessita'.
Con l'ambizione di fungere anche da raccordo tra studio liceale e livello universitario, il corso è tagliato sul lungo periodo, all'incirca tra il XV e il XIX secolo. Si sviluppera' all'inizio su alcune tematiche esemplificative e trasversali (il disegno; il dibattito sugli ordini architettonici; gli ingegneri e il Rinascimento; ecc...). Quindi, a partire dall'eta' neoclassica, il "racconto" diverra' progressivamente piu' serrato attraversando, con continuita', i temi classici delle arti applicate e industriali dell'Eclettismo storico.
| Storia dell' Architettura e delle Arti applicate |
Finalità
Con una progressiva specializzazione verso l'architettura, le arti applicate e il design, al secondo anno il cosro percorrera' il primo trentennio del Novecento europeo. Considerera' certamente le proposte avanzate delle avanguardie, ma anche le ragioni e le opere di scuole ed operatori diversamente orientati rispetto ad una presunta - e riduttiva - linearita' del cosiddetto Movimento Moderno. Cosi' da Henry Van de Velde al dibattito del Werkbund, alla Bauhaus; dal substrato etnico della Catalogna di Gaudi' o dell'anticonformismo degli scritti e delle opere di Loos, al Liberty di D'Aronco o di Basile. Ma anche l'Eclettismo "liberato" di Coppedè di contro alle proposte del primo e del secondo Futurismo; il gusto degli Arts deco, la mediterraneita' del Novecento. Interessa insomma sottolineare, con la varieta' delle poetiche e dei linguaggi, la densita' del dibattito, mettere in moto tutta una serie di idee e di ipotesi di lavoro che hanno attraversato poi, a piu' riprese4, tutto il XX secolo.
Trent'anni di storia di specialissima densita', per la quale si propongono quest'anno cinque tematiche capaci, in ipotesi, di fornire allo studente un quadro connettivo sufficientemente articolato.