Finalità
Frustino a molla rilievo e restituzione grafica |
In un istituto quale è l' I.S.I.A. la "progettazione" è l'asse portante
dell'organizzazione didattica, culturale e di ricerca ed è noto che nell'ambito
dell'"Industrial Design" il "progetto" si sviluppa in un processo lungo,
articolato e complesso la cui ultima fase è quella che possiamo definire la
comunicazione tecnico-esecutiva della risoluzione progettuale; ovvero la
redazione di quell'insieme di grafici con i quali si spiegano e si trasmettono in
modo completo e preciso tutti i dati e le raffigurazioni necessarie alla
realizzazione del prototipo o dell'opera e che ne definiscono inequivocabilmente
la forma, le dimensioni, la struttura e gli aspetti funzionali e costruttivi. Lo
strumento e il linguaggio grafico per assolvere queste esigenze è il sistema
disegnativo che comunemente viene denominato "disegno tecnico-operativo".
Il corso della disciplina omonima ha quindi essenzialmente la finalità di fornire
allo studente la preparazione necessaria per leggere, rappresentare e comunicare
tramite disegni il "progetto esecutivo", ovvero insegnare al futuro designer
quell'insieme di conoscenze sulle normative grafiche riconosciute da convenzioni
nazionali ed internazionali, che gli consentiranno con la scelta e l'uso di segni
codificati, la descrizione tecnico-esecutiva (senza sconfinare nella tecnologia)
degli oggetti ideati, prevenendo alla definizione di corpi e strutture
tridimensionali servendosi di immagini sul foglio. Ciò avverrà attraverso
molteplici e spesso complesse raffigurazioni quotate eseguite con il metodo delle
proiezioni ortogonali, integrate da esplosi e spaccati assonometrici e note sui
materiale.
Struttura
La prima fase del programma sarà fondamentalmente propedeutica e così
articolata:
Schede grafiche sui principali problemi relativi alla costruzione geometrica
delle forme: Poligoni regolari - Curve aperte policentriche, raccordi, tangenze -
Curve chiuse, ovali, Ovoli - Spirali - Curve meccaniche - Curve coniche. (Queste
esercitazioni acquisiranno il valore di "test d'ingresso")
Note introduttive sugli strumenti per il "disegno tecnico", concetti generali su
questo linguaggio grafico e sulle norme nazionali e internazionali (UNI - ISO),
tipologia dei segni, scale di rappresentazione.
Regole e convenzioni grafiche per la rappresentazione del "progetto": Esecuzione
e organizzazione delle raffigurazioni su fogli formato UNI - Norme particolari
per le sezioni - Sistemi di quotatura - Schemi, spaccati e esplosi assonometrici
- Dettagli costruttivi.
Gli argomenti n.2 e n.3 saranno trattati con esempi dimostrativi, proiezioni di
diapositive di elaborati e di immagini tratte da testi specifici.
La seconda fase del programma prevede un'esercitazione di "rilievo analitico" e
restituzione grafica di un oggetto di produzione industriale, individuato tra
categorie presumibilmente consone alle ricerche del corso di "Progettazione".
Dopo le misurazioni del reperto, si procederà alla sua rappresentazione grafica
con elaborati che rispettino le normative ed il linguaggio del "disegno tecnico",
verrà quindi redatto il disegno esecutivo di un progetto oggetto già prodotto
(saranno anche ricercati confronti operativi con il docente di CAD).
Questa esercitazione dovrà essere corredata da un'esauriente documentazione
fotografica e da un sintetica ricerca storico-tecnologica del reperto scelto.