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duke & dolores


   Maurizio Comparini fin


quadro
Maurizio Comparini
Ha svolto molteplici attività professionali nell'ambito dell'Interior Design, del Rilievo Architettonico e della Modellistica. Ha collaborato con studi e società di progettazione di Architettura, Arredamento e Design, con il C.N.R. (disegni di architetture antiche) e ha studiato e realizzato modelli per conto di Enti culturali pubblici.
Incaricato della programmazione didattica e della docenza in corsi di specializzazione in Interior Design e in Modellistica, organizzati da società per la "formazione professionale".
E' titolare della cattedra di Discipline geometriche-Architettoniche e Arredamento presso l'istituto d'Arte di Firenze, nel quale insegna dal 1977. Dal 1982 è incaricato del corso di "Disegno Tecnico-Operativo" presso l'I.S.I.A. di Firenze. per lo stesso istituto ha curato mostre e saggi sui temi della "rappresentazione" e della "pedagogia del disegno" in una scuola di Design. Sulle stesse tematiche ha tenuto seminari e conferenze in scuole secondarie e ha promosso e coordinato corsi di aggiornamento per docenti di discipline afferenti il "Disegno".

   Disegno tecnico operativo fin


Finalità
frustino Frustino a molla
rilievo e restituzione grafica
In un istituto quale è l' I.S.I.A. la "progettazione" è l'asse portante dell'organizzazione didattica, culturale e di ricerca ed è noto che nell'ambito dell'"Industrial Design" il "progetto" si sviluppa in un processo lungo, articolato e complesso la cui ultima fase è quella che possiamo definire la comunicazione tecnico-esecutiva della risoluzione progettuale; ovvero la redazione di quell'insieme di grafici con i quali si spiegano e si trasmettono in modo completo e preciso tutti i dati e le raffigurazioni necessarie alla realizzazione del prototipo o dell'opera e che ne definiscono inequivocabilmente la forma, le dimensioni, la struttura e gli aspetti funzionali e costruttivi. Lo strumento e il linguaggio grafico per assolvere queste esigenze è il sistema disegnativo che comunemente viene denominato "disegno tecnico-operativo".
Il corso della disciplina omonima ha quindi essenzialmente la finalità di fornire allo studente la preparazione necessaria per leggere, rappresentare e comunicare tramite disegni il "progetto esecutivo", ovvero insegnare al futuro designer quell'insieme di conoscenze sulle normative grafiche riconosciute da convenzioni nazionali ed internazionali, che gli consentiranno con la scelta e l'uso di segni codificati, la descrizione tecnico-esecutiva (senza sconfinare nella tecnologia) degli oggetti ideati, prevenendo alla definizione di corpi e strutture tridimensionali servendosi di immagini sul foglio. Ciò avverrà attraverso molteplici e spesso complesse raffigurazioni quotate eseguite con il metodo delle proiezioni ortogonali, integrate da esplosi e spaccati assonometrici e note sui materiale.

Struttura
La prima fase del programma sarà fondamentalmente propedeutica e così articolata:
Schede grafiche sui principali problemi relativi alla costruzione geometrica delle forme: Poligoni regolari - Curve aperte policentriche, raccordi, tangenze - Curve chiuse, ovali, Ovoli - Spirali - Curve meccaniche - Curve coniche. (Queste esercitazioni acquisiranno il valore di "test d'ingresso")
Note introduttive sugli strumenti per il "disegno tecnico", concetti generali su questo linguaggio grafico e sulle norme nazionali e internazionali (UNI - ISO), tipologia dei segni, scale di rappresentazione.
Regole e convenzioni grafiche per la rappresentazione del "progetto": Esecuzione e organizzazione delle raffigurazioni su fogli formato UNI - Norme particolari per le sezioni - Sistemi di quotatura - Schemi, spaccati e esplosi assonometrici - Dettagli costruttivi.
Gli argomenti n.2 e n.3 saranno trattati con esempi dimostrativi, proiezioni di diapositive di elaborati e di immagini tratte da testi specifici.
La seconda fase del programma prevede un'esercitazione di "rilievo analitico" e restituzione grafica di un oggetto di produzione industriale, individuato tra categorie presumibilmente consone alle ricerche del corso di "Progettazione".
Dopo le misurazioni del reperto, si procederà alla sua rappresentazione grafica con elaborati che rispettino le normative ed il linguaggio del "disegno tecnico", verrà quindi redatto il disegno esecutivo di un progetto oggetto già prodotto (saranno anche ricercati confronti operativi con il docente di CAD).
Questa esercitazione dovrà essere corredata da un'esauriente documentazione fotografica e da un sintetica ricerca storico-tecnologica del reperto scelto.