Isia design Firenze
Newsletter 27
settembre / ottobre 2016
Comunicazioni
È on line l’elenco degli studenti ammessi ai corsi triennali e specialistici
Sono on line gli elenchi dei candidati ammessi ai corsi triennale e specialistici in Design del Prodotto e della Comunicazione per l’Anno Accademico 2016/17. Le attività didattiche inizieranno lunedì 17 ottobre per gli studenti del triennio, mentre lunedì 24 ottobre per gli studenti dei bienni specialistici.
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> bienni specialistici


#isialive
workshop bamboo isia firenze

Un workshop sul bamboo aprirà il nuovo Anno Accademico 2016/17
Lunedì 17 ottobre prenderanno il via le attività didattiche per il triennio in Design del Prodotto con un workshop sul bamboo. Due giorni in cui gli studenti potranno conoscere e sperimentale un materiale sempre più usato nelle creazioni di designer e architetti sotto la guida di alcuni docenti ISIA e di Lorenzo Bar, il presidente dell'Associazione Italiana del bambù. I risultati del workshop saranno presentati il 30 ottobre ad “Under bamboo tree” la conferenza sul bamboo organizzata presso il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci a Parma.
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In allestimento con Gaetano Pesce

Un gruppo di studenti ISIA coinvolti nell'allestimento della mostra “Maestà tradita” di Gaetano Pesce
Dal 13 ottobre un gruppo di studenti ISIA ha iniziato a collaborare all’allestimento della mostra “Maestà tradita” di Gaetano Pesce promossa dal Comune di Firenze e organizzata dall’Associazione Mus.e Firenze con la consulenza storico-artistica di Sergio Risaliti e Vittorio Sgarbi. La mostra si articolerà nelle nuove sale espositive del Museo del Novecento di Firenze e in Piazza Santa Maria Novella dove Gaetano Pesce ha progettato una scultura monumentale site specific dedicata alla condizione della donna oggi. L’inaugurazione è fissata per il 21 ottobre 2016; la mostra rimarrà aperta fino all’8 febbraio 2017.
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Segnalazioni
Un ponte sull'Arno

Cercasi fotografie e filmati di Firenze dal 1900 al 1995 per il progetto della docufiction “Un ponte sull’Arno”
ISIA sta cercando fotografie, diapositive, negativi o video in pellicola S8 su Firenze nel periodo dal 1900 al 1995 per il progetto “Un ponte sull’Arno”. I materiali forniti saranno utilizzati per realizzare una video-installazione immersiva e didattica, che racconterà gli ultimi cento anni della storia dell'Arno e di Firenze grazie ad un soggetto creato dagli studenti basato su fatti storici realmente accaduti.
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Step Backward
È uscito in libreria “Le modalità del vivere urbano. Socialità, condivisione, nuovi bisogni di abitabilità” scritto dalla Prof.ssa Francesca Bianchi
Martedì 11 ottobre 2016 è stato presentato presso la libreria Todo Modo di Firenze il libro “Le modalità del vivere urbano. Socialità, condivisione, nuovi bisogni di abitabilità” scritto dalla nostra docente Prof.ssa Francesca Bianchi e dal Prof. Sebastiano Roberto (Università di Siena). Il volume indaga sulla presenza nella società contemporanea di forme di coresidenza definite comunemente cohousing, sempre più considerate e adottate come pratica virtuosa di socialità partecipativa e di rivitalizzazione degli spazi urbani.
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Aim Trieste

Il 2 ottobre ha inaugurato il museo “Aim, Alinari Image Museum” a Trieste progettato dal Prof. Massimiliano Pinucci
Domenica 2 ottobre ha inaugurato a Trieste nel Bastione Fiorito del Castello di San Giusto “Aim, Alinari Image Museum”, un museo innovativo e interattivo dedicato alla fotografia e all’immagine creato dalla più antica azienda di fotografia al mondo, Alinari, e progettato dal nostro docente Prof. Massimiliano Pinucci.
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Baotaz a Pozzilli

Baotaz, il risultato de La Cura Summer School, a NEUROMED
Baotaz - l’installazione frutto de La Cura Summer School che si è svolta in ISIA lo scorso agosto - dopo essere stata presentata alla Triennale Expo Gate di Milano è stata esposta al Parco Tecnologico NEUROMED di Pozzilli in occasione della Notte dei Ricercatori. Baotaz è un'installazione-protesi che prova a creare una nuova sensibilità a partire dalla realtà aumentata che sperimentiamo nello spazio digitale. Baotaz è in grado di interpretare le emozioni espresse dalle persone attraverso i social network e di riprodurle sotto forma di luci, suoni e vibrazioni. Si compone di due elementi: Baotaz Brain, un cervello interconnesso che interpreta le emozioni espresse e le trasforma in onde di luce e suono e Baotaz Wereable un casco in grado di rendere percepibili le informazioni raccolte attraverso la tattilità e la vibrazione.
> sito di Baotaz
> report di Baotaz a Pozzilli
> Baotaz su La Repubblica